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Come funziona il Superbonus 110% , interventi e rifacimento del tetto

dettaglio

Il Superbonus 110%, o Ecobonus 110%, è un’agevolazione prevista dal Decreto Rilancio che prevede una detrazione del 110% per spese sostenute dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2021 (con probabilità di proroga Superbonus al 2023) per interventi di efficienza energetica, di installazione impianti fotovoltaici e l’adeguamento antisismico. Questi interventi riguardano tutte le parti dell’edificio, tetto compreso.

Gli interventi previsti per cui si può applicare il Superbonus 110% sono essenzialmente di due tipi:

  • Interventi trainanti
  • Interventi trainati

Per quanto riguarda la prima tipologia ci si riferisce ad interventi che riguardano l’efficientamento energetico sugli involucri (tetti compresi) e riduzione del rischio sismico:

  • Isolamento termico delle superfici. Un esempio è l’isolamento termico del tetto. Valido per tutte le tipologie di edifici, condomini o singole abitazioni.
  • Interventi condominiali per la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale già esistenti con impianti centralizzati per il riscaldamento, raffrescamento e la produzione di acqua calda sanitaria.
  • interventi su edifici singoli per la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale già esistenti con impianti centralizzati per il riscaldamento, il raffrescamento e la produzione di acqua calda sanitaria.

*Per ogni intervento sono previsti tetti massimi o minimi di spesa per poter richiedere il Superbonus, per questi dettagli vi consigliamo di informarvi con un professionista esperto di Superbonus 110%.

Gli interventi trainati invece devono essere realizzati obbligatoriamente insieme a quelli trainanti, e sono:

  • altri lavori di riqualificazione energetica
  • installazione di infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici negli edifici
  • installazione di impianti fotovoltaici
  • eliminazione delle barriere architettoniche

Superbonus 110% e interventi sul tetto

Parlando di ristrutturazioni e/o interventi che riguardano il tetto si può applicare il Superbonus se si vanno ad intraprendere lavori che ne migliorano la stabilità sismica e l’efficientamento energetico. Per il rifacimento del tetto con Ecobonus 110% si deve rientrare in alcuni requisiti minimi. La normativa prevede che sia possibile realizzare interventi di coibentazioni del tetto potendo godere delle detrazioni del 110% se si rispettano i seguenti vincoli:

  • la superficie della copertura deve incidere per almeno il 25% rispetto alla superficie disperdente lorda dell’edificio
  • gli interventi previsti devono migliorare di almeno due classi energetiche oppure raggiungere la classe energetica più alta, a fronte di dati validi e documentati:
  • di Attestazioni di Prestazionalità Energetica – APE ante e post intervento – a firma di professionista abilitato, che assevera il rispetto dei requisiti tecnici necessari
  • il rilascio del Visto di conformità che giustifica la congruità delle spese sostenute in relazione agli interventi sostenuti – rilasciato dai soggetti incaricati della trasmissione telematica delle dichiarazioni (dottori commercialisti, ragionieri, periti commerciali e consulenti del lavoro) e dai responsabili dell’assistenza fiscale dei CAF
  • la comunicazione ENEA, come già avveniva per le altre detrazioni

Bisogna però fare attenzione alle piccole variabili sui lavori, l’Agenzia delle Entrate ha evidenziato che il Superbonus, con i suoi interventi trainanti, riguarda anche le lavorazioni di isolamento termico su superfici orizzontali (quindi anche tetti piani) o inclinate (coperture a falde) “delimitanti il volume riscaldato, verso l’esterno, verso vani non riscaldati, (…) o che interessano l’involucro dell’edificio, anche unifamiliare o dell’unità immobiliare sita all’interno di edifici plurifamiliari che sia funzionalmente indipendente e disponga di uno o più accessi autonomi dall’esterno…”.

Ciò significa che per accedere alle detrazioni 110% la superficie di copertura da migliorare nella sua prestazionalità energetica deve includere un volume già riscaldato.

 

Chi e come può usufruire del Superbonus 110%

Per richiedere il Superbonus 110% bisogna essere una persona fisica, un condominio, istituti autonomi case popolari (IACP), le Onlus, con alcune attenzioni all’intervento.

Le persone fisiche non possono usufruire del bonus su immobili compresi nei beni della propria azienda o che siano strumentali all’esercizio dell’attività professionale.

Se si vogliono effettuare dei lavori di ristrutturazione di questo tipo sulla propria abitazione per un importo, ad esempio, di 1.000 euro, nella dichiarazione dei redditi si avrà una detrazione del costo dei lavori pari a 1.100 euro. Oppure si potrà ricevere uno sconto del 100% sul costo dei lavori da parte dell’impresa di ristrutturazione, che recupererà il contributo anticipato sotto forma di credito d’imposta. Questi aspetti sono da valutare con ogni singola impresa in base alla loro disponibilità.

 

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