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Manutenzione del tetto, interventi ordinari e straordinari per un buon mantenimento nel tempo

dettaglio

In questo articolo trattiamo della manutenzione del tetto, ordinaria e straordinaria, in quanto attività fondamentale per la buona durata della copertura nel tempo e delle sua funzionalità. Aver cura della casa significa curarla nelle parti interne quanto in quelle esterne, osservando alcune operazioni necessarie a conservare la conveniente funzionalità ed efficienza delle sue parti.

Una prima tipologia di attenzione interessa la manutenzione ordinaria, cosa di cui è bene farsi carico puntualmente, ed in secondo luogo entra in campo la manutenzione straordinaria, causata dal passare degli anni o da eventi imprevisti.

Manutenzione ordinaria del tetto

Il Testo Unico dell’Edilizia definisce gli interventi di manutenzione ordinaria tutti quei lavori necessari ad intervalli di tempo costante per mantenere in efficienza parti della casa, tetto compreso. La manutenzione ordinaria del tetto prevede almeno un’ispezione annuale per verificare lo stato della copertura, dall’esterno. Durante l’ispezione verranno segnalati eventuali danni a tegole, elementi di finitura e grondaie, e verranno praticati alcuni interventi di minimo sforzo.  Se necessario le grondaie dovranno essere ripulite da foglie e nidi di animali, nonché riparate qualora presentino danneggiamenti.

Osservare una buona manutenzione e pulizia costante eviterà il deposito di materiale organico sul tetto e la conseguente nascita di vegetazione spontanea. La presenza di vegetazione è causa di degrado del manto di copertura, intaccando la resistenza delle tegole, e dei coppi, ed arrivando a danneggiare anche le guaine e gli strati sottostanti con l’infiltrazione delle radici. Il permanere di materiale non desiderato inoltre ostacola il buon allontanamento dell’acqua piovana.

Manutenzione straordinaria del tetto

La manutenzione straordinaria del tetto viene effettuata molto più saltuariamente, quando se ne presenta la necessità o in alcuni casi addirittura ogni 10/15 anni. Questa tipologia di intervento comprende il controllo più mirato degli elementi strutturali o di interventi volti a migliorare l’aspetto energetico della casa.  In questo caso, per esempio, si potrà provvedere ad una verifica di eventuali infiltrazioni d’acqua che stanno apportando danni all’edificio, oppure eseguire un trattamento specifico per le travi di sostegno, o addirittura valutare il rifacimento dell’intera copertura per ottenere un tetto più performante dal punto di vista energetico e migliorare il comfort abitativo.

La manutenzione straordinaria del tetto prevede un intervento più invasivo che può durare da alcuni giorni ad alcune settimane di lavoro, in questi casi bisogna gestire al meglio lo svolgersi dei lavori e considerare i disagi temporanei che causa la durata dei lavori.

Per la manutenzione del tetto rivolgiti sempre a dei professionisti che agiscono in sicurezza, con le attenzioni ed i mezzi adeguati. Perché una buona manutenzione abbia effetto positivo non deve andare a sua volta ad intaccare altre parti e deve essere svolta previa un’analisi ed una organizzazione del lavoro, in merito ad azioni, tempistiche e necessità.

Queste sono solo alcune delle attenzioni che ci assumiamo di svolgere con l’acquisto della casa. Certamente la scelta della tipologia edilizia di costruzione, dei materiali e delle tecnologie inserite, andranno a favore di una meno o più frequente necessità di manutenzione. Nel caso della copertura, la scelta di un tetto realizzato secondo le disposizioni delle normative, con posa a secco, strato di ventilazione e garanzie di resistenza e tenuta, abbasserà la necessità di manutenzione.

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