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Tetto a padiglione, volumetria di una copertura a falde

dettaglio

Per tetto a padiglione si indica un tipo di copertura con falde spioventi che ricoprono l’intero edificio. Questa tipologia di chiusura superiore dell’edificio richiede un lavoro progettuale e tecnologico non da poco. Inoltre nei vari punti di unione delle falde si richiedono ulteriori accorgimenti per garantirne la continuità.

tetto a padiglione volumetria

Tetto a padiglione: cos’è e com’è fatto.

Un tetto a padiglione comprende sempre:
-una linea di gronda
-linee di displuvio e di compluvio
-una linea di colmo
Elemento base è la falda, requisito indispensabile l’inclinazione, rivestimento finale esterno in laterizio da coperture, tegole o coppi, o pannelli e lamiere apposite.
La linea di gronda è il perimetro inferiore della copertura, dove confluisce tutta l’acqua e trova posto la grondaia; la linea di displuvio (o compluvio) si rende necessaria all’incontro tra le falde quando queste divergono (o confluiscono), la linea di colmo è il bordo superiore della copertura.

tetto a padiglione come è fatto

Quali sono le caratteristiche di un tetto a padiglione?

I tetti a padiglione solitamente hanno pendenze molto accentuate e tali pendenze hanno un maggiore “effetto camino” della ventilazione, l’allontanamento veloce delle acque e lo scarico dei pesi. Inoltre, i tetti a padiglione possono essere idonei anche in zone soggette a nevicate frequenti.

La stratigrafia tecnologica di una falda comprende la struttura portante, su cui si distribuiscono e appoggiano i vari strati di chiusura, di isolamento e di tenuta all’acqua. Anche per queste tipologie di tetto è consigliata la ventilazione, oltre alla microventilazione dettata dalla Norma UNI 9460:2008.

caratteritiche tetto a padiglione

Come si costruisce un tetto a padiglione.

La volumetria del tetto a padiglione si studia, una volta stabilita la pianta dell’edificio, secondo il “metodo delle bisettrici”unito ad un’analisi e adattamento, caso per caso. La scelta di una copertura a padiglione permette la copertura di edifici anche con pianta irregolare mantenendo la possibilità di usufruire dei vantaggi delle falde inclinate. Non si esclude da tale tipologia di ricreare mansarde sotto-tetto, abbaini, integrare finestre e pannelli solari.

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